Σάββατο, 27 Ιανουαρίου 2018

Perugia 2017 - Parte II

Dopo l'introduzione, pessiamo sulla prima parte dell'avventura: il Museo del Perugia, un museo pieno di molto interessante ed inestimabile cose, come maglie, scarpe, palloni, gagliardetti e, naturalmente, un sacco di fotografie, con sommari di ogni stagione.

Stagione 1975-1976: un affisso ed una maglia.
Stagione 1975-1976: Adesivi Panini ed il periodico "Topolino".
Stagione 1978-1979 (libro "Il Perugia dei miracoli", affisso, autografi, regali, maglie ed adesivi Panini).
La Stagione 1979-1980.
Stagione 1980-1981: affissi, gagliardetto e maglie.
Stagione 1981-1982: Vignetta, fotografie, pallone Adidas Tango con autografi e maglie.
Da tutti i trofei nel palmarès del Perugia, secondo me il più interessante è la "Coppa Intertoto UEFA", che ha vinto il 26 agosto 2003, a Wolfsburg, Germania: un titolo che condivide con Schalke (Germania) e Villarreal (Spagna). In questo finale si ricorda il rivale era Wolfsburg!
varie maglie ed un giornale (1994-1996).
Stagione 1996-1997: fotografie. In alto a sinistra, l'allenatore Gennaro Gattuso!
Stagione 1996-1997: giornali, un periodico, un'affisso e le maglie di Roberto Goretti e Federico Giunti (capitano, #10).
Stagione 1998-1999: fotografie e maglie (da destra a sinistra: la maglia di casa, la maglia della squadra nazionale giapponese del nuovo gioccatore, Hidetoshi Nakata).
Stagione 2001-2002: la maglia di Fabio Grosso (novità).
Stagione 1999-2000: Hidetoshi Nakata (Giappone)
La Stagione 2000-2001.
La Stagione 2001-2002.
Stagione 2002-2003: le maglie di Rahman Rezaei (Iran) e Giovanni Tedesco (Italia), un paio di scarpe, probabilmente del giocatore irano.
Stagione 2003-2004: due maglie (seconda maglia e la maglia di Al Saadi Gheddafi), un cappellino con autografi e due gagliardetti: di PSV Eindhoven (Ollanda, Coppa UEFA) e di VfL Wolfsburg (Germania, Coppa Intertoto UEFA).
Stagione 2003-2004
In alto a sinistra: il presidente Luciano Gaucci con Zisis Vryzas (Grecia).
In alto a destra: il figlio del dittatore libico e gioccatore del Perugia, Al Saadi Gheddafi.
In basso a sinistra: la medaglia di Željko Kalac (Coppa Intertoto UEFA).
In basso a destra (alto): i tifosi del Perugia in Ollanda (3 marzo 2004, PSV Eindhoven 3-1 Perugia, Coppa UEFA).
In basso a destra (basso): "Volkswagen-Arena", Wolfsburg (finale, Coppa Intertoto UEFA).

La Stagione 2003-2004.
A sinistra: la maglia di casa, stagione 2011-2012 (seconda metà)
Nel mezzo: la maglia di casa, stagione 2009-2010
A destra: la maglia di casa, stagione 2006-2007


A sinistra: la maglia di casa, stagione 2012-2013 (con autografi)
Nel mezzo: la maglia di casa, stagione 2010-2011
A destra: la maglia di casa, stagione 2011-2012 (prima metà)
Giornali, fotografie e maglie: (da sinistra a destra) 2015-2016, 2014-2015 (Fabinho, Brasile).
Maglie della fine degli anni '60 ed un pallone di cuoio (Perugia Arezzo 1-1, stagione 1964-1965).

Maglie della fine degli anni '70 ed un pallone Adidas Telstar durlast (Campionato mondiale di calcio 1974, Germania Ovest).


(sopra)

(sopra)
La maglia di Zisis Vryzas (vista frontale), stagione 2000-2001.
La maglia di Zisis Vryzas (vista posteriore), stagione 2000-2001.
A sinistra: la maglia di casa, stagione 1999-2000.
Nel mezzo: la seconda maglia, stagione 2004-2005 (Marco Di Loreto, Italia).
A destra: un guanto di Željko Kalac (Australia) e parastinchi di Jaroslav Šedivec (Repubblica Ceca), stagione 2004-2005.
La maglia di casa, stagione 2013-2014.
Le maglie, stagione 2016-2017.
Il grifo nella mitologia perugina.
"i nostri campioni": ex calciatori italiani di Perugia che hanno vinto titoli importanti (i campioni del mondo sono segnati).

A sinistra: Gennaro Gattuso
Nel mezzo: Marco Materazzi
A sinistra: Paolo Rossi
A destra: Fabio Grosso
Gagliardetto di FK Pobeda (Prilep, FYROM)
Gagliardetto di Trabzonspor (Trebisonda, l'attuale Turchia)
Gagliardetto di VfB Stuttgart (Germania, Coppa Intertoto UEFA, luglio 2002).
Gagliardetto di Perugia (Italia).
Gagliardetto di FC Nantes Atlantique (Bretagna, ex nome e stemma).
Gagliardetto di Aris Salonicco (Grecia).
Gagliardetto di PSV Eindhoven (Ollanda, Coppa UEFA, 3 marzo 2004).
La camera con le graffite ed i gagliardetti. C'è anche uno schermo televisivo con video.


Veramente questa esperienza era magnifica, però cosa sarebbe successo dopo era più importante, secondo me...